SIFF 34


SULMONA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 34

Ai cattivi maestri venuti dal futuro

Giunto alla trentaquattresima edizione il Festival del Cinema di Sulmona si rinnova e diventa internazionale, Sulmona International Film Festival. Abbiamo deciso di rilanciare, nonostante il periodo di crisi sia assai complesso per i finanziamenti alla cultura. Perché, etimologia insegna, crisi vuol dire scelta e noi dell’Associazione Sulmonacinema abbiamo preso la decisione di allargare lo sguardo verso orizzonti mondiali, dopo oltre dieci anni di preziosa e tagliente direzione artistica di Roberto Silvestri che, primo in Italia, ha avuto la fantasia e il coraggio di inventare il concorso del Giovane Cinema Italiano, opere prime e seconde di registi emergenti. Abbiamo fatto un passo in una direzione diversa per puntare dritto al futuro, stabilendo il focus sui cortometraggi, oggi come non mai biglietti da visita necessari per i grandi registi di domani. La grande bellezza di internet ci ha fatto scoprire la piattaforma canadese FilmFreeway, che con i suoi oltre quattromila festival e duecentomila registi iscritti, offre un’autentica possibilità di interazione filmica globale. Circa 400 i lavori iscritti provenienti da 45 paesi, 40 le opere a concorso nelle tre categorie che, mediante la forma del cortometraggio, hanno condensato tematiche attuali e potenza narrativa, maestria tecnica e sperimentazione. Il film breve è il luogo della regia spogliata delle restrizioni espressive, dove il seme di un’idea può sposare senza riserve il talento. “Less is more” (Nel meno il più), diceva Ludwig Mies Van der Rohe, e il cortometraggio, lavorando per sottrazione, ne assimila l’insegnamento attribuendo valore ad ogni passaggio narrativo, creando così l’unicità della visione.
Le tematiche ovidiane, in particolare la Metamorfosi, rappresentano il filo rosso che unisce i tre lungometraggi selezionati per il pubblico festivaliero. “LARS AND THE REAL GIRL”, con un calibrato e minimalista Ryan Gosling non ancora divo, affronta da vicino il bisogno di socialità nell’epoca del web, quando a mutare è il significato della parola amore. Con “LO AND BEHOLD - REVERIES OF THE CONNECTED WORLD”, grazie all’ispirato e sempre curioso “cattivo” maestro Werner Herzog, entriamo direttamente nei meandri di internet che “naturalmente si è insinuato nei lati oscuri dell’esistenza umana”, modificando il fondamento delle relazioni interpersonali. Infine “WASTE LAND”, sbocciato dall’incontro umano e materico tra l’artista Vik Muniz, la regista Lucy Walker e i “catadores” della discarica più grande al mondo di Rio de Janeiro, un autentico capolavoro di Metamorfosi e apertura a un’esperienza umanitaria, attraverso cui i protagonisti hanno trasformato l’immondizia raccolta con le loro mani in opera d’arte. Numerose sono poi le collaborazioni stabilite con realtà nazionali e regionali del settore dell’audiovisivo e oltre. Dalla partnership con l'European Independent Film Festival (ECU) di Parigi all’amicizia nata con l'International Film Academy (IFA) di Pescara, che partecipa attivamente con i suoi allievi, dal portale di promozione turistica Visit Sulmona all’emittente One Talent TV, con un premio speciale per il miglior Video Music, dal Centro del Cinema del Comune di Cesena per la mostra fotografica “CliCiak” al SulmonaTeatroProject che proporrà una performance teatrale in omaggio al cinema tutto al femminile. Inoltre torniamo a coinvolgere le scuole del territorio che saranno protagoniste con l’assegnazione del “Premio SIFF Studenti”. Un Festival ricco di idee e di immagini ambiziose che si sta preparando all’edizione ovidiana del 2017, anno fondamentale per Sulmona che si appresta ad inaugurare i festeggiamenti in occasione del bimillenario della morte di Ovidio, poeta simbolo della città e artista ispiratore del nostro lavoro.